Buongiorno 🙂

Oggi volevo trattare un argomento piuttosto conosciuto dalle donne, magari non con il proprio nome, ma sicuramente conosciuto dal lato estetico.

Hai presente quelle ramificazioni di capillari che compaiono sulle gambe? Oppure macchie viola o lividi? Magari il tutto associato a gambe gonfie, doloranti, prurito?

Ecco cara amica si chiama fragilità capillare e colpisce soprattutto le donne e gli anziani.

Le cause sono molteplici come puoi ben immaginare: si va dalla genetica, allo stress come stile di vita all’alimentazione.

Purtroppo quei capillari non sono un problema solo estetico come potresti erroneamente pensare. Certo non è proprio il massimo della vita, d’estate, voler indossare quella bella gonna che ti piace tanto e desistere perchè non vuoi mostrare i tuoi ” problemi estetici” agli altri, ma credimi questa è solo una parte del tuo problema.


Infatti questa fragilità capillare può essere un segno che qualcosa nel tuo corpo non va come dovrebbe e potrebbe evolversi in qualcosa di peggiore come una insufficienza venosa. Non voglio metterti paura, perchè sono cose risolvibili, ma come tali devi prenderle per tempo e coltivare ogni tuo piccolo gesto per prenderti cura delle tue gambe.


So bene quali sono le soluzioni che sono a tua disposizione e vorrei analizzarle assieme a te, vuoi?

Forza, seguimi!

Beh per prima cosa sarebbe corretto poter fare qualche esame semplice per capire realmente quale sia il problema per poi poter seguire la soluzione migliore, ma cerchiamo lo stesso di valutare le scelte senza dover per forza scomodare il medico che di questi tempi è già abbastanza sotto stress( sarebbe meglio dire che non c’è, ma sorvoliamo).

Calze a compressione graduata.

Chi non le conosce.. tutti! Ottima soluzione per quelle persone che sono sempre in piedi per tutelare le gambe, ma però non tutti riescono a tollerarle per tanto tempo. Possono essere utili, ma scomode, inoltre non vanno alla base del tuo problema.

Scleroterapia e affini

Si tratta di un trattamento di iniezioni di liquidi nella zona per il riassorbimento dei capillari. Sicuramente una soluzione rapida ed efficace, ma costosa e ricordati che non va alla base del problema.

Integratori, farmaci e affini

Qui entriamo nel “fai da te”, che può aiutare come no. Se ti muovi a caso in questo campo secondo quanto letto su Donna Moderna oppure con il consiglio dell’amica purtroppo vedrai ben pochi risultati ad un costo elevato di mantenimento( integratore dovrai riacquistarlo più volte corretto?).

Quindi ti trovi con delle soluzioni, ma temporanee o invasive e non sai bene come muoverti.

Non è colpa tua sai? Capisco benissimo che con il fiume di informazioni che ci sono distinguere chi ti vende con il solo scopo di vendere e chi ci tiene a te veramente, sia difficile molto difficile.

Io voglio però mostrarti la mia soluzione e farti capire perchè sono dalla tua parte.

Per prima cosa ho messo a disposizione un intero Webinar, Webinar Soluzione gambe 2.0, completamente gratuito che ti darà le basi per poterti prendere cura delle tue gambe e dei tuoi capillari ovviamente. Troverai tantissime informazioni utili e spiegate in dettaglio, compresi consigli a livello alimentare, integratori e ti prometto che non sarò di parte in quanto non vendo integratori.


Dentro al Webinar avrai una seconda soluzione ancora più efficace e dedicata solo ed esclusivamente al tuo problema alle gambe, per poter finalmente andare alla radice del problema e aver un alleato al tuo fianco per tutta la tua vita.


Sì per sempre, non mento.

Certo puoi sempre rivolgerti ad un trainer preparato che ti segua oppure un medico, ma i costi salgono vertiginosamente.

Il mio webinar è gratuito e all’interno troverai un’ulteriore soluzione efficace per te.

Che senso ha spendere soldi inutilmente quando puoi informarti e prendere tu le decisioni per te stessa e in questo modo risparmiare tempo e denaro?

Ecco avendo in mente questa domanda ho creato tutto questo.

Affrettati e vedere il webinar prima che ci ripensi  e lo metta a numero chiuso 😉

Ci vediamo dall’altra parte, dove tu sei la protagonista del tuo benessere e non l’acquirente di soluzioni improvvisate.

A presto

Francesco

Buongiorno 🙂

Oggi volevo trattare un argomento veramente vasto, ma toccherò solo alcuni punti perchè altrimenti dovrei scrivere molto: la motivazione allenamento.

” Interessante Francesco, quindi mi dirai come poter prendere la giusta motivazione per iniziare l’allenamento o iniziare un percorso!”

Ehm, no! Non sono un motivatore, non lo sono mai stato, haha. Dico davvero non è nella mia indole.

Amo salvare chi si vuole salvare, ma chi non lo vuole mi spiace non siamo compatibili.

La migliore descrizione che ho letto in un test sul web di una parte di me ( hai presente quei test idioti che ti chiedono:” Quale animale vedi per primo rivela chi sei!”, amo il fatto che qualunque risposta leggi va bene o nessuna) è questa:

” Non permetti agli altri di determinare il corso della tua vita perchè hai la lucidità di capire che vivere per compiacere gli altri porta solo rimpianti. Non perdi dunque tempo a cercare di fare le cose per gli altri e le persone tendono per questo a rispettarti ammirando il tuo valore”.

Minchia, aggiungerei, pacca sulla spalla, bravo Francè haha.

Scherzi a parte mi piace donare tutto quello che so, ma solo a chi è motivato e portato ad ascoltare ed applicare.

Se una persona viene da me in cerca della spintarella:” Hey Francesco, devo perdere 10kg, devi farmeli perdere!”. C’è anche per caso un “Oppure te ne pentirai amaramente?”.

E poi io? TU devi perderli mica io, quindi la motivazione la cacci tu io ci metto la conoscenza e i mezzi.

Rude, ma giusto.

” Svegliato male stamattina eh Francè?”

Haha no è che mi piace essere chiaro in tema motivascional.

Non amo i trainer dai 10000 clienti soddisfatti, semplicemente non ci credo. Credo nei pochi e soddisfatti, contenti e con una vita migliore non solo fisicamente.

Se hai realmente bisogno di un motivatore scegli un motivatore, un coach, un life coach, mental coach. Non sono esperto in queste figure quindi lascio a te la decisione.

Rivolgersi ad una persona come ho letto su un profilo: massoterapista, trainer, insegnante yoga, pilates, coach, esperto in nutrizione bla bla bla, pizzaiolo nei weekend niente? Se sei specializzato in tutto non lo sei veramente in nulla, ricordatelo 😉

Sapete cosa spinge dunque una persona a trovare la motivazione di allenamento?


Un bisogno.


Tutti quelli che trovano una motivazione per allenarsi hanno un bisogno alla base da soddisfare. Che sia la voglia di sfogarsi della giornata, che sia il fatto di sentire le endorfine scorrere nel sangue( le sostanze che ti fanno stare bene dopo un allenamento), che sia il piacere di sentire il proprio corpo in movimento, che sia il voler vedersi bella o bello, attraente ecc ecc.

Insomma la motivazione nasce dal bisogno, ma non solo. La motivazione allenamento la puoi creare anche attraverso l’abitudine. Perchè se ci pensi la tua vita è composta da routine continue, schemi continui che applichi infinite volte. Prova a pensare a come ti alzi dal letto e cosa fai: se ti analizzi sui 7gg della settimana ti accorgerai che applichi una routine e questa spesso è difficile da cambiare.

E’ una cosa giusta e ovvia, un po’ come percorrere la strada in macchina per andare al lavoro. Se sai che quella è la tua routine non è che domani vai in elicottero per andare al lavoro o comunque se sì fai un fischio che un giro lo voglio fare anche io.

” Oh Francesco caccia queste idee per trovare la motivazione!”

Ok, ma stai calmo/a haha.

Ecco qua i consigli che posso darti per trovare la motivazione di allenamento in ordine di importanza:

  1. Programma e mantieni costante il tuo appuntamento o i tuoi appuntamenti per allenarti. La costanza ti porterà ad una abitudine, una routine e quindi diventerà una motivazione.
  2. Il tuo allenamento deve farti provare un’emozione, deve farti sentire viva o vivo e no non centra nulla con la fatica. Se quello che cerchi è solo la pura fatica in realtà stai cercando altro, ma ora non ne parlo.
  3. Il tuo allenamento deve darti una ricompensa: che sia il sorriso sul viso per esserti sfogata/o, che sia il gluteo bello tonico ora, che sia il bicipite tondo, che sia un peso che non riuscivi a fare, ma ora sì. Insomma devi portarti via sempre qualcosa, importante è che sia qualcosa di accessibile, tangibile e piccolo.
  4. Trova un compagno di allenamento che può essere anche il tuo personal trainer, ma deve essere un appoggio che se manca tu resti in piedi ricordalo.

Eccoci qua. Mi spiace essere stato un po’ duro agli inizi, ma devi capire che:


In questo mondo chi prende le decisioni, chi è capace di cambiare la rotta del tuo destino, chi vuole un cambiamento sei solo tu. Sei tu a volerlo e nessun altro, tutti quelli attorno sono mezzi, ma l’azione la porti a termine tu.


Se sei interessato o interessata negli anni ho creato un sistema di allenamento altamente motivante perchè interamente costruito sulla persona, si chiama metodo R1goni. No il cognome è corretto ,quell’1 sta ad indicare 1 volta alla settimana di allenamento.

Il mio metodo comprende tutti i punti scritti sopra e molti altri che non ho scritto.

Se sei curiosa o curioso ti invito a questa pagina:

Metodo R1goni

Mi raccomando ragiona su di te e applica i punti sopra esposti e la motivazione non sarà più un problema.

A presto.

Francesco

Buongiorno 🙂

Oggi in questo articolo vorrei parlare brevemente dell’argomento del titolo :” Allenamento e ciclo mestruale”.

Argomento alquanto discutibile e per certi versi controverso, ma cercherò di spiegare il tutto con analisi logica e razionale come mio solito evitando le informazioni da bar.

E’ bene anche in questi casi cercare di filtrare le informazioni per riuscire a discernere cosa è giusto e cosa ha poco senso.

Partiamo da un fattore che, come potrai ben capire, è determinante per capire cosa fare e questo fattore si chiama individualità. E’ infatti scontato che come agire all’arrivo del ciclo è strettamente dipendente da come ti senti in quei giorni e faremo qualche esempio tra poco.

Molti esperti del settore consigliano in quei giorni, in cui ti trovi sicuramente più gonfia e con una ritenzione idrica più marcata, di fare esercizi di stretching o mobilità derivanti da yoga, pilates e affini.

Questo può essere in parte vero, ma in generale su chi è abituato a muoversi il mio consiglio ed esperienza in merito sul campo è quello di continuare a fare come sempre diminuendo l’intensità dell’allenamento.

Quindi dipendente ovviamente dal tipo di ciclo che siete abituate ad avere e da come lo vivete potete tranquillamente continuare a fare quello che volete.

Per quello che ho visto io però è necessario specie nell’ambiente dell’allenamento contro resistenze( inteso come corpo libero, pesi, elastici) andarci un po’ meno pesante, questo perchè anche se a te il ciclo non provoca grandi cambiamenti non significa però che non siano in atto.


Il tuo assetto ormonale e il tuo assetto idrico di conseguenza cambia quindi è bene che tu rimanga un po’ più soft.


” Beh ma io non ho problemi durante il ciclo posso fare tutto tranquillamente quindi ci do dentro”

Questa è una frase che mi sono sentito dire alcune volte da allieve. Sì perchè ci sono quelle donne che veramente non soffrono il ciclo e non hanno grosse ripercussioni, ma la frase che spesso ne seguiva era: ” Sì però le gambe e le cosce non dimagriscono, le vedo gonfie!!”.

Lungi da me inputare il problema di risoluzione dell’obbiettivo al fatto che si allenassero in modo tosto anche in ciclo, ma per quella che è la mia umile esperienza sulle donne che seguo e ho seguito in passato con ottimi risultati hanno sempre seguito la regola del ” In ciclo ci si allena leggere”.

La mia idea è che allenarsi col ciclo in maniera pesante può portare avanti quel gonfiore/ritenzione idrica per più tempo col rischio appunto di non vedersi affatto bene allo specchio e non solo strettamente in quel periodo.

Si crea così un piccolo circolo vizioso in cui sei in prossimità del ciclo e cominci a sentirti diversa e ti vedi in peggioramento. Arriva il ciclo e sai che è il momento peggiore, poi post ciclo vedi che stenti a riprendere il corretto assetto perchè hai continuato come se niente fosse e così via fino al prossimo pre-ciclo.

Quindi diciamo che come regola generale potresti prendere questo schema, che adotto sulle mie allieve e funziona, con gli opportuni accorgimenti dovuti all’individualità,  molto bene.

Allenamento e ciclo mestruale schema riassuntivo:


Periodo Ciclo( circa 1 settimana) –>Resto leggera negli allenamenti come intensità soprattutto.

Periodo Post-Ciclo( circa 2 settimane) –> Periodo di massimo rendimento, dacci dentro come non mai.

Periodo Pre-ciclo( circa 1 settimana) –> Mi alleno normalmente


E così via, prova e fammi sapere come ti trovi.

” Ah, ma Francesco il mio trainer non mi ha mai parlato di tutto ciò..”

Ahi! Lungi da me criticare chi ti segue, ma se non ti ha mai accennato a questo argomento e ti alleni costantemente dovresti rivalutare il tuo trainer. Il trainer DEVE informare le persone sempre quando le segue, è suo compito fornirti le informazioni per conoscerti al meglio.

Bene vorrei parlare velocemente anche del discorso ritenzioni idrica e dolori, magari anche alle gambe.

Molti esperti del settore infatti consigliano di ridurre il sale per limitare la ritenzione idrica e fare dei classici esercizi di yoga e pilates per alleviare la tensione sulle gambe e schiena( tipo gatto, fanciullo ed esercizi di torsione).

Sulla schiena possiamo essere d’accordo che questi esercizi possano dare un sollievo, anzi il suggerimento mi sembra alquanto azzeccato.

Per quanto riguarda il sale, non mi trovo affatto d’accordo e ne parlo apertamente nel mio webinar soluzione gambe 2.0, è gratuito e ti lascio qui il link.

Invece per tue amate gambe, magari gonfie e dolorose ti invito ad andare a vedere sempre il webinar gratuito soluzione gambe 2.0 in cui parlo delle basi necessarie per avere gambe in salute.


Soluzione Gambe 2.0

Come vedi non è che sto portando acqua al mio mulino, ma non posso farci nulla se tutti ti propinano informazioni da novella 2000 e io invece ti do informazioni veritiere, ragionate e basate sulla fisiologia ed esperienza pratica su donne come te.

E’ bene che i professionisti continuino a fornire informazioni corrette per aiutare donne come te ad aprire gli occhi ed essere informate.

Come sempre resto a disposizione per chiarimenti, informazioni o domande.

A presto.

Francesco

Consigli alimentazione feste natale?

” Quali sono i consigli per godersi le feste di natale senza i sensi di colpa? ”

La domanda nasce da un articolo letto di cui non faccio nomi perchè tanto non servirebbe. Intanto  così come antipasto chiedo..

” Perchè dovresti sentirti in colpa? Verso chi?”

Perchè è questa la vera domanda: verso chi ti senti in colpa? Se verso te stesso, perchè?

Pensaci su veramente.

Perchè se alla domanda rispondi : ” Ehhh perchè ho mangiato tanto..”, di  norma qualche problemino c’è e non sono i kg di troppo. Il problema è che hai preso le feste come un’occasione per evadere la routine quando potresti tranquillamente farlo in altri momenti.

Mi spiego.

Ho sempre parlato con le persone e analizzato le loro parole quando passavano sopra le feste. Non ho sbagliato a scrivere intendo proprio che le hanno investite con i loro sentimenti.

Prendi 10 persone, tienile e digiuno per 1 mese e poi mettigli davanti il cenone di capodanno. Ecco a me i loro racconti ricordano questo.

La domanda lecita che una persona dovrebbe porsi è questa dunque:

” Perchè ho bisogno di distruggermi proprio in quei giorni? Perchè devo mettere a dura prova il mio corpo/mente in questo lasso di tempo?”.

Una volta data una risposta sincera avrai anche una migliore conoscenza di te stesso.

Credimi, ti capisco perchè anche io una volta la vivevo così, ma non più.. mai più.

Cosa ho fatto?

Semplice, mi godo ogni giornata o ogni sabato come se fosse un mio piccolo cenone di capodanno. Con questo non intendo dire che mangio come un maiale tutto il tempo, altrimenti ti troveresti delle parole scritte tipo sfdgyuesfjoif perchè farei prima a scrivere col naso che con le mani belle paffutelle.

Intendo dire che nelle mie giornate c’è sempre un qualcosa di evasione a livello alimentare. Tutto perfetto eccetto.. il gelato alla sera. Tutto perfetto eccetto.. le 3 gocciole a colazione. Tutto perfetto tranne.. il bicchiere di birra stasera. Tutto perfetto tranne la pizza del sabato sera.


Quello che vorrei farti capire è che se tu inserisci qualcosa di evasione in modo limitato nelle tue giornate( attenzione non sto dicendo che devi partire con l’evasione alla colazione e finire prima di andare a letto, per funzionare devi inserirlo in 1 momento della giornata eh), non ti sentirai in gabbia con l’alimentazione, ma ti sentirai bene e senza sensi di colpa.


Quando arriverai alle feste come me lo considererai un “sabato” come un altro in cui sapendo di sforare starai attento un po’ di più in quella settimana per goderti il pranzo in santa pace, senza il diavoletto fastidioso che ti punge sulla spalla dicendo:” Hihi magna magna che dopo piangi quando arrivi a casa..”.

Dunque analizzato questo aspetto vediamo cosa fare secondo il noto articolo per vivere serenamente le tue feste, panettone compreso.

” Non modificare le scelte alimentari, spazio alla moderazione, se dovete comprare torroni ecc comprateli in formato piccolo..”

Credimi, se quando prendi una stecca di torrone non riesci a resistere a mangiarla tutto d’un botto per me hai due alternative:

  1. Non la compri
  2. Lavora sul perchè tendi a farla fuori tutta perchè c’è qualcosa di sbagliato nella tua alimentazione/ assetto psicologico verso il cibo.

Il problema non è l’alimento, ma come tu ti poni di fronte ad esso.


E’ un alimento. Non ha nessun potere magico, il potere glielo dai tu ricordalo.


” Buon senso e non mettere in atto atteggiamenti compensatori dopo i pasti fatti”

Qui mi trovo parzialmente d’accordo, nel senso che se ti sfondi oggi per restare a digiuno domani e lo ripeti nel breve periodo non è che sia il massimo della vita dal punto di vista salutare.

Sono dell’opinione però che si possa programmare meglio di così. Ti faccio un esempio. Se so che devo mangiare come un bue il sabato sera, la mia settimana potrebbe essere così:

dal lunedì al venerdì come sempre, ma mi privo di qualcosa. Sabato cerco nel possibile di allenarmi o muovermi, quando di norma essendo “riposo”  farei poco e arrivo alla sera che posso tranquillamente mangiare.

Potrei trovarmi qualche kg il giorno dopo o il lunedì, ma so quasi per certo che è acqua accumulata.

Spezzo un kitkat un secondo per parlare di questo.

Non è che se mangi anche il tovagliolo un sabato sera il lunedì hai preso 3 kg di pure eccelso grasso.

” Hey chi è stato? Hey calma calma magari sono le scarpe dai.. almeno 1 kg in meno per le scarpe, mezzo per vestiti..”

No signori, quello è accumulo di acqua ed è una risposta fisiologica. Dopo un tot di giorni il corpo tornerà ai valori originali senza problemi.

Il grosso problema arriva quando  lo fai il mercoledì, il sabato, la domenica e poi ripeti nelle settimane.

Si sa che repetita iuvant( ciò che viene ripetuto serve), ma meglio non applicarlo al cibo altrimenti i kg che vedi in più saranno reali.


Interessante invece vedere in quanto tempo dopo una abbuffata il corpo torna ai suoi valori normali, in quanto ti da un indice del tuo stato metabolico( ossia quanto tempo ci mettere il corpo a tornare su suoi ritmi).


Sì perchè quando ci abbuffiamo in realtà non è che al corpo gli facciamo un favore, per lui è na bella botta de vita. I valori fisiologici si scombussolano, le risposte ormonali si fanno più acute e  vengono messi in atto sistemi di emergenza per far fronte alla mega mangiata.

Basta pensare come finito il banchettoil nostro cuore viaggia come se stessimo correndo perché chiama in causa l’adrenalina non riuscendo più a gestire il picco glicemico con la sola insulina.

Caldo e battiti a mille presente? Notte insonne perchè ti sembra di fare la maratona a letto? Ecco la spiegazione.

Ok posso anche fermarmi qui con l’articolo e ti do quelle che per me invece sono le regole per passare le feste in serenità e allontanare il demone del senso di colpa.

  1. Non piangerti addosso perchè ci sono le feste, pensa ad un stile alimentare e di vita da attuare molto tempo prima in modo da goderti serenamente le feste e le sue cene o pranzi.
  2. Se soffri di sensi di colpa verso il quanto hai mangiato torna al punto uno e aggiungi una riflessione sul tipo di vita che stai vivendo e il modo in cui lo stai facendo.
  3. Non puoi ingrassare in una sola cena o pranzo, quindi vivi sereno e se ingrassi è perchè fino alla settimana prima di natale il tuo stile alimentare/vita non era proprio salutare.
  4. Non pensare a sfondarti di cibo e il giorno dopo fare digiuno. Programma e ragiona a priori, come detto sopra parti con una settimana priva di alcolici, dolci ecc ecc per poi goderti le feste in serenità con amici o parenti.
  5. Ascoltati. Se vedi che stai esagerando fermati, idem se vedi che il giorno dopo non stai bene forse è meglio ragionare sul prossimo pranzo o cena. Sei tu che decidi, non hai nessuno che ti sta puntando una pistola alla tempia, ricordalo.
  6. Muoviti! Il movimento non deve essere compensatorio( tanto non funziona), ma deve essere preventivo. Comincia ad alzare l’asticella già la settimana prima nei tuoi allenamenti e agendo come il punto 4, quindi togliendo qualcosa, il tuo corpo reagirà dimagrendo e arriverai alle feste con un corpo “affamato”.
  7. Il panettone e il pandoro purtroppo sono bombe caloriche, quindi potendo inseriscili a colazione o in momenti in cui non hai già dato sfogo alla tua fame. Ricordo come il corpo ami stoccare grassi in presenza di grandi quantità di carboidrati e grassi nello stesso pasto, specie se non sei perfettamente in forma.
  8. Cerca nel possibile di evitare l’alcool assieme alle abbuffate, in quanto l’alcool dà parecchi grattacapi al tuo sistema ormonale e al tuo sistema di pulizia come fegato e reni. Già impegnati alla grande a riparare alla tua mangiata, non saranno molto in grado di gestire anche questo elemento.
  9. Bevi molta acqua per poter aiutare il corpo nello smaltimento delle scorie. Secondo molti esperti bisognerebbe bere a seconda delle calorie introdotte, quindi mangiando di più devi alzare la quota di liquidi.

Ok per questo articolo è tutto. Volevo solo essere sincero, perchè là fuori ci sono un sacco di guru pronti a darti la soluzione che vuoi sentirti dire.

A me piace metterti di fronte la verità e farti ragionare, perchè è importante conoscersi anche in queste occasioni.

A tra qualche kg, ehm volevo dire a presto! A presto!

Francesco

 

Un anziano su due oltre i 65 anni nel nostro Paese assume dai 5 ai 9 farmaci al giorno.

Quasi il 60% della popolazione ultra-65enne manifesta scarsa aderenza alle terapie contro depressione, ipertensione, diabete e osteoporosi.

Rischi di eventi avversi causati da inappropriatezza prescrittiva e interazioni tra farmaci: 36.000 anziani esposti a possibili rischi per assunzione di 2 o più farmaci aritmogenici, 22.000 esposti a pericoli di sanguinamento per uso contemporaneo di 3 farmaci pro-emorragici, 85.000 (la popolazione di una media città italiana) a rischio di

insufficienza renale per uso contemporaneo di 3 farmaci dannosi per i reni.

Questo lo dichiara l’AIFA, agenzia italiana del farmaco nel 2013 ma come puoi ben capire queste statistiche col passare degli anni peggiorano.

Perchè ti parlo di questo e cosa a che fare con “ gambe gonfie anziani “?

Ti parlo di questo perchè come hai letto i farmaci nelle persone anziane( ma su tutte) sul lungo periodo provocano problemi, molto per reni e fegato.

Indovina cosa succede quando questi due non lavorano bene? Si gonfiano le gambe e magari diventano dolorose e pesanti oltre ad altri problemi.


E questo sarà che l’inizio di altri problemi perchè se ci pensi diventa una cascata:

Prendo farmaci->mi si gonfiano gambe caviglie

Non mi muovo perchè mi fanno male-> il non movimento non fa altro che aumentare il problema delle gambe gonfie.

E il ciclo continua all’infinito


Come vedi è il classico caso del cane che si morde la coda e sembra una situazione assurda da cui per uscire ti si prospettano queste scelte.

La prima scelta nella lista “ gambe gonfie anziani” troviamo: andare direttamente dal medico(giustamente) e chiedere parere per come agire. 

Il medico dirà: “  Al momento non carichi sulle gambe/caviglie e prenda questo farmaco”. Evvai!!Un altro farmaco! 

Quindi ” Gambe gonfie farmaci”??

Ti consiglio di guardare sopra la cascata e vedere dov’è il farmaco in quella catena. Già primo posto..

Intendiamoci, non dico che bisogna buttare il consiglio del medico.

Nelle situazioni gravi il farmaco sarà l’unica chance per sgonfiare le gambe e darà un aiuto concreto alle tue gambe gonfie e doloranti ma stiamo parlando nel periodo acuto..ma poi cosa si fa? Si tiene un altro farmaco o lo si sospende in attesa del prossimo episodio? Fantastico! Continua a leggere che ti spiego.

La seconda soluzione è quella del fai da te.

Prendo vado in erboristeria e vedo cosa c’è di naturale per poter sgonfiare ste benedette gambe, alla ricerca di compresse gambe gonfie e ritenzione idrica magari.

Giusto?

No.

Non so se lo sai ma moltissime e amatissime erbe negli integratori in commercio hanno interazioni con i farmaci. Certo del tutto naturali ma naturale non significa per forza benigno, almeno non per tutti tienilo bene a mente.

Quindi o ti fidi ciecamente dell’erborista oppure chiederai parere ancora al medico il quale snobberà allegramente l’integratore e ti proporrà il farmaco e si torna a prima. Altro che 


Non continuo con altri casi perchè vorrei farti capire che non si fa altro che aggiungere qualcosa sopra ad altro per risolvere sta benedetta problematica di “gambe gonfie anziani”.


Cosa dovresti fare quindi? Lasciare stare tutto e ahimè affidarti totalmente al medico e amen che un altro farmaco abbia inizio!

No dai.

Non è colpa tua sai. Il problema è che non si valutano scelte che per carità non hanno la potenza di un farmaco ma possono essere sul lungo periodo molto ma molto utili e classificabili come ” gambe gonfie rimedi naturali “.

Siamo talmente frenetici che vogliamo anzi pretendiamo di risolvere un problema di gambe gonfie in tempi ultra brevi perchè si sa siamo nel 2020 quindi la scienza progredisce. Mi spiace non funziona così.. la scienza progredisce ma noi siamo ancora una struttura che funziona secondo le proprie regole e come vedi cambiarle significa sacrificare salute preziosa.

Adesso ti mostro la mia soluzione e ti mostrerò quanto diversa sia dal farmaco e di come sia realmente attuabile da chiunque, sì anche da chi prende farmaci, un’ottima soluzione da aggiungere sotto ” gambe gonfie rimedi naturali”.

Certo un consiglio medico è sempre un’ottima cosa, bada però che venga detto: “ Sì provi pure! “ piuttosto che un “ Ma tanto non funziona”.

La seconda parte non l’accetto, perchè come detto ci sono soluzioni che non lavorano con la potenza del farmaco ma con pazienza e costanza danno il risultato.

Capirai anche tu che quello che ti offro per “ gambe gonfie anziani ” è una base di partenza sopra a cui puoi aggiungere ciò che vuoi, ma saprai che quella è la base e magari risolve gran parte dei problemi.

A te serve un qualcosa che:

  • Ti dia un risultato

  • Sia semplice e lo possa eseguire una persona anziana in tranquillità e autonomia

  • Sia un qualcosa da tenere per sempre per avere quell’aiuto di base immancabile

  • Non abbia interazioni con vari farmaci, quindi classificabile sotto ala voce  ” gambe gonfie rimedi naturali”

Questo è voler troppo dici?

No assolutamente! Lascia che ti presenti il mio progetto così ti farò capire quanto distante siamo da tutto quello che hai visto finora.

PROGETTO SGONFIA GAMBE

  • Video Tutorial in HD con spiegazione accurata della fisiologia per capire come funziona il progetto

  • 10 esercizi per attivare la circolazione delle gambe, semplici spiegati in video tutorial in HD per farti ottenere il risultato di sgonfiare e drenare le gambe

  • 10 esercizi per la circolazione delle gambe, semplici senza attrezzatura, solo con il tuo corpo e adatti a tutte le persone giovani ed anziani

  • Video bonus per caviglie e bacino

Come vedi non ti sto vendendo una soluzione temporanea al tuo problema.

La mia soluzione non ha scadenza, non ha controindicazioni, non ha limitazioni.

Io parto spiegandoti la tua fisiologia( o meglio la nostra perchè la fisiologia è per tutti ovviamente ) e del perchè i miei esercizi per la circolazione delle gambe funzionano e sì anche sulle persone anziane.

Nessuno ti dà una soluzione A VITA vero? I miei esercizi potrai farli utilizzare per sempre.

Come dici? Non hai tempo?

I miei esercizi ti porteranno via dai 10 minuti ai 30 massimo al giorno e sarai tu a decidere quanto fare.

Non ti mentirò non puoi farne uno e sperare nel miracolo. Devi avere quei appunto 10-30 minuti a disposizione, ma ti sto offrendo una soluzione per sempre spero sia chiaro.


Sono adatti agli anziani?

L’ho dato ad una allieva di 80anni e ha avuto un ottimo miglioramento.

Ovviamente ha scelto gli esercizi che le riescono più comodi in quanto ognuno ha le sue problematiche ma quando dico che è adatto a tutte/i non mento.


Questi esercizi nati dalla fisiologia sono stati testati dalle mie allieve e sono stati raccolti in un unico progetto, appunto il progetto Sgonfia Gambe.

Per saperne di più ti invito a cliccare qui sotto.

Che dici vuoi aggiungere farmaci su farmaci o vuoi provare una soluzione che non avevi minimamente valutato e che potrebbe darti quello che volevi?

Un aiuto anzi una base per poter aiutare le gambe gonfie anche degli anziani che molto spesso sono destinati alla sola scelta del farmaco.

Ti aspetto nel progetto per poterti dare una mano, sta a te volerla afferrare.

Francesco

In questo momento così particolare è in drastico aumento la sedentarietà.

E’ sotto agli occhi di tutti come il nostro stile di vita sia cambiato negli ultimi anni e in questo anno colpito dalla pandemia lo è ancora di più.

Infatti smart working, restrizioni di movimento, chiusura di attività ci hanno portato inesorabilmente( chi più chi meno ) a vivere una vita molto statica.

Vogliamo parlare di una giornata media di una donna? Si alza e si prepara. Colazione seduta, poi si mette al pc seduta, pausa pranzo seduta, poi ancora lavoro seduta, alla sera a cena seduta, poi un po’ di relax sul divano distesa e dopo a letto. Certo intendiamoci ci saranno dei momenti di svago o dei momenti più o meno movimentati ma essenzialmente quanto tempo passa una donna media seduta o meglio ferma?

Molto tempo.

Dunque a te cosa serve sapere tutto questo?

A te serve saperlo perchè essendo donna si sa sei molto più colpita dell’uomo in problemi circolatori e linfatici.

Gambe gonfie e pesanti ti dice niente? Scommetto di sì.

E l’accoppiata sedentarietà – problema alle gambe può diventare un bomba ad orologeria pronta ad esplodere da un momento all’altro e le conseguenze non sono soltanto estetiche.

Se sei arrivata fin qui cercando “ gambe gonfie rimedi ” voglio mostrarti le scelte che ti si possono parare davanti agli occhi e come puoi valutarle con logica per poi capire come scegliere un aiuto per questo problema che ripeto può diventare davvero importante se non preso per tempo.

La prima scelta nella lista “rimedi gambe gonfie” troviamo: andare in erboristeria o dall’amica e chiedere un aiuto per un integratore.

Ecco qui signora questo prodotto a base di corteggia dell’albero di sumatra(sto inventando) fa proprio per lei, aiuta le gambe gonfie e la ritenzione idrica! “.

Ti ritrovi vero? Quindi tu a vita dovresti acquistare un integratore. Quindi tu dovresti a vita prendere pillole per attenuare un problema di base derivato da altro( lo vedrai dopo).

No ma lo prendi 15gg e dopo ti fermi per un po’!”

Questa potrebbe essere la tua risposta. Quindi tu stai mettendo un cerotto ad una ferita e invece che curarla cambi soltanto il cerotto?

Ci capiamo vero che questa non è la soluzione vero? Può essere un aiuto e siamo d’accordo ma non la soluzione corretto?

Bene vediamo altri due casi classificabili sotto “ rimedi gambe gonfie “.

Magari ti metti a cerca su google ” Gambe gonfie rimedi naturali”, ma poi delusa dalla miriade di proposte e in confusione fai una scelta forzata.

Vai dal medico perchè le gambe cominciano davvero a darti fastidio. Lui ti prescrive un farmaco che prontamente compri e stai subito meglio.

Ecco risolto vero? Io direi di no, ascoltami attentamente.

Nel tuo futuro vuoi davvero passare il tempo a prendere un farmaco?

E’ pur sempre un qualcosa che esegue una azione particolare per limitare il tuo organismo o per sostituire una sua funzione.

Non mi sembra granchè come scelta non trovi? Non so come la pensi sui farmaci ma personalmente meno ne prendo e meglio sto.

Altro caso di “ rimedi gambe gonfie ” oppure come detto ” gambe gonfie rimedi naturali “. I classici consigli da amiche, parenti, giornali e chi più ne ha più ne metta. Quindi cominci con gli impacchi di fieno arrivando ai bagni caldi-freddi(che per carità sono utili) fino alle creme drenafast( rigorosamente naturali ).

Hai notato come in tutte queste soluzioni non si va alla base del problema?

L’unico realmente valido sono i bagni caldo-freddo. Ma non è per tutti e non tutti hanno la pazienza di mettersi in doccia dopo una dura giornata a farsi la doccia fredda no?

E’ una pezza su un punto destinato a ritornare problematico.

Cosa dovresti fare quindi? Lasciare stare tutto?

 

No dai.

Non è colpa tua sai. Il problema è che non c’è chiarezza: ti hanno fornito un corpo ma non sai come funziona e nessuno ti dice le cose come stanno.

Non si fa altro che darti una soluzione veloce e facile tanto per renderti contenta momentaneamente fino a.. il prossimo acquisto! Già perchè in questi ” rimedi gambe gonfie ” si nasconde sempre la vendita di un prodotto che dovrai prendere per un po’.

Io ti mostro la mia soluzione e ti mostrerò quanto diversa sia da tutto ciò che hai visto finora perchè io ho a cuore la salute e il benessere di chi ho davanti.

Il tuo stare bene crea il mio sorriso.

 

Capirai anche tu che quello che ti offro non sarà classificabile sotto “ rimedi gambie gonfie “, ma come “gambe gonfie rimedi naturali ”  perchè lo reputo la base su cui appoggiarsi per dare un aiuto concreto alle gambe gonfie.

Quindi riassumendo..

A te serve un qualcosa che:

  • Ti dia un risultato

  • Sia semplice ed efficace per le tue gambe gonfie e doloranti

  • Vada direttamente alla radice del problema

  • Si possa utilizzare per sempre senza dover riacquistarlo sempre

  • Quindi possa essere classificato perfettamente sotto ” gambe gonfie rimedi naturali”( più naturale di così non si può!!)

Questo è voler troppo dici?

 

No assolutamente! Lascia che ti presenti il mio progetto così ti farò capire quanto distante siamo da tutto quello che hai visto finora.

PROGETTO SGONFIA GAMBE( gambe gonfie rimedi)

 

  • Video Tutorial in HD con spiegazione accurata della fisiologia per capire come funziona il progetto

  • 10 esercizi per attivare la circolazione delle gambe, semplici spiegati in video tutorial in HD per farti ottenere il risultato di sgonfiare e drenare le gambe

  • 10 esercizi per la circolazione delle gambe, semplici senza attrezzatura, solo con il tuo corpo e adatti a tutte le persone giovani ed anziani

  • Video bonus per mobilità caviglia e bacino

Come vedi non ti sto vendendo una soluzione temporanea al tuo problema.

La mia soluzione non ha scadenza, non ha controindicazioni, non ha limitazioni.

Nessuno ti spiega perchè funzionano i loro prodotti vero?

Io parto proprio da questo, spiegandoti la tua fisiologia( o meglio la nostra perchè la fisiologia non è un’opinione ma è uguale per tutti ) e del perchè i miei esercizi funzionano.

Nessuno ti dà una soluzione A VITA vero? I miei esercizi per attivare la circolazione delle gambe potrai utilizzarli per sempre.

Come dici? Non hai tempo?

I miei esercizi per circolazione gambe ti porteranno via dai 10 minuti ai 30 massimo al giorno e sarai tu a decidere quanti usarne e dosarne la quantità.

Non ti mentirò: non puoi farne uno e sperare nel miracolo. Devi avere 10-30 minuti a disposizione, ma ti sto offrendo una soluzione per sempre spero sia chiaro.

Se sono difficili?

Assolutamente no! Ho voluto di proposito usare esercizi per la circolazione delle gambe semplici.

Quando dico che è adatto a tutte non mento.

Questi esercizi puoi classificarli come ” gambe gonfie rimedi naturali”  perchè sono nati dalla fisiologia e sono stati testati dalle mie allieve,  raccolti in un unico progetto, appunto il progetto Sgonfia Gambe.

Per saperne di più ti invito a cliccare qui sotto.

Che dici vuoi passare a prendere l’ultimo integratore arrivato o perderti nel mondo del web alla ricerca di “Gambe gonfie rimedi naturali” o vuoi provare qualcosa di diverso e spiegato in dettaglio?

Forza, sei ad un passo dalla soluzione!

Ti aspetto nel favoloso mondo della leggerezza e della sapienza.

Francesco

Ciao!👋
In questo articolo tratterò un problema molto comune a tutte le donne: la cellulite.
Partiamo con il dire che la cellulite è una patologia e come tale va trattata in primis da medici.
Immagino tu sia già informata sui vari tipi e in cosa consiste quindi cercherò di lavorare nel mio settore per portarti un po’ di aiuto.

Faccio una premessa.
Se di cellulite vera e propria si tratta, quindi una malattia degenerativa dei tessuti sottocutanei dovuta a molteplici fattori e cause scatenanti andrebbero fatti dei passaggi.
Come detto essendo una patologia andrebbe trattata con una anamnesi soggettiva da personale qualificato che individui causa/e e la migliore soluzione da attuare.
Non sto qui a trattare le varie procedure che appunto sono di carattere medico.

Posso dirti però quali sono i fattori predisponenti:

  • Fattori Primari: predisposizione costituzionale e genetica
  • Fattori secondari: problemi ormonali o neuro-vegetativi
  • Fattori terziari: fattori che aggravano la situazione come alimentazione errata e problemi circolatori dovuti allo stile di vita

Quando rivolgo la domanda alle mie clienti:” Hai cellulite?”
Risposta:” Eh sì, possiamo fare qualcosa?”

Certo che si può fare, ma come vedi sopra noi possiamo agire sui fattori terziari che sono sì importanti ma sopra ci sono dei comandanti potenti.
Sono qui ad aprirti gli occhi e a non farti abbindolare dal primo che ti vende la tisana al finocchio per farti drenare come la soluzione alla tua cellulite.
Lo ripeto: se ci sono dei fattori importanti alla base come ormonali o altro agire con la tisanina non risolverà il problema.😉

“Eh ma aiuta!”🤦‍♂️

Se una donna ha gravi problemi ormonali poter di pensare di agire sulla cellulite con attività fisica e massaggi pensando di curarla è come voler mettere un cerotto su una ferita che ha bisogno di punti.. serve ma fa quel che può.

Tutte le soluzioni puramente estetiche quindi massaggi drenanti, massaggi estetici e l’allenamento sono SOLO dei metodi che possono servire con i loro limiti.
“No Francesco ti sbagli io ho fatto 10 sedute e sono migliorata parecchio”
“No Francesco io da quando faccio attività fisica sono migliorata parecchio”
….

Sì lo capisco, perchè nel tuo caso sparando nel mucchio ha funzionato come detto sopra. Il massaggio di per sè non è invasivo e sicuramente è un alleato non indifferente.. quindi funziona? Certo aiuta sicuramente!!Lo risolve?Se alla base ci sono i problemi sopra citati, NO!

Il punto focale è individuare il tuo problema principale e poi agire, non agire a caso.

E l’attività fisica? Ecco qui siamo decisamente in un campo ostico.

L’attività fisica può aiutare come peggiorare la situazione.

Questa è la pura verità. Perchè? perchè dipende dal tipo di attività che si va a fare mi sembra ovvio no? 😉

Le regole che però posso sbilanciarmi di dire nell’attività fisica devono essere in caso di cellulite:

  • Attività a basso impatto(quindi no a corse su asfalto, limitate su erba o altro), molto meglio camminate
  • Esercizi in palestra o a casa con variazioni di stimoli( quindi sì ad alte ripetizioni ma a fasi, idem per pesi alti)
  • Curare la respirazione
  • Curare nei dettagli l’esecuzione nella parte inferiore del corpo
  • Cura del piede in tutte le forme possibili
  • Non utilizzare un’intensità alta da sola ma unirla ad altri esercizi(per esempio se faccio uno squat jump unirlo ad un esercizio della parte superiore)

Come vedi si apre un mondo in cui ci sono regole generali e regole individuali.

Su una cosa siamo tutti d’accordo: sistemare lo stile di vita, alimentazione e allenamento fa sì che si crei una base ottima per risolvere o quanto meno aiutare un problema come la cellulite.

Quindi il consiglio che posso darti è quello di rivolgere sempre la tua attenzione alle persone giuste per la soluzione corretta, i guru tuttofare lasciamoli perdere.

Spero di averti dato delle informazioni che ti abbiano dato degli spunti💪🙅‍♀️
Con questo è tutto ti ringrazio e ci sentiamo alla prossima.😉
Se hai delle domande commenta sotto all’articolo e risponderò!
Francesco