Ciao!? 
Eccoci qua con il secondo articolo di informazioni nutrizionali che si ricollega al precedente, per avere una alimentazione sana, corretta e intelligente.
Ecco una domanda che spesso mi è rivolta e ci scommetto che almeno una volta te la sei fatta anche tu!
“Ma saltare i pasti fa male?fa bene?saltare la colazione è sbagliato?”?‍♂️

Partiamo sempre dal ragionarci sopra.

Abbiamo visto nel precedente articolo che il numero dei pasti non è determinato ma va molto ad esigenze personali nonchè a come siamo fatti(anche la composizione corporea gioca un ruolo fondamentale come detto).
Ma se io salto la cena ad esempio?
Qui devi fare attenzione perchè se è una notte di plenilunio allo scoccare di mezzanotte ti trasformerai in un licantropo.???

Scherzi a parte. Saltare un pasto, tipo la colazione, comporta dei problemi alla nostra alimentazione?


Qui ci sono due opzioni(in realtà sono molte di più ma semplifico):

  1. Salto la colazione ma sposto i nutrienti in altri pasti o in altre giornate
  2. Salto la colazione e non sposto i nutrienti in altri pasti o in altre giornate

Nel primo caso problemi non ce ne sono in quanto la mia alimentazione corretta giornaliera che prevede un tot calorico e un tot di macronutrienti viene rispettata e quindi tutto ok. Scioccato?
“Eh ma la colazione è il pasto più importante della giornata”
Disse l’abbonato a Star Bene.
Quindi facciamo la colazione fatta bene e alla sera birra e salsiccia, tanto ho fatto la colazione perfetta..
Oppure se faccio la colazione con caffèlatte e kinder delice è perfetto perchè la colazione è il pasto più importante. Quindi se è il più importante a pranzo che mangi?Profitterol al cioccolato?(spero per te che non stai leggendo in un momento di fame? haha)

Vedi che se ti porto a ragionare il tutto assume poco senso?Perchè la colazione dovrebbe essere più importante di un pranzo?perchè arrivi dal digiuno?Puoi arrivare al digiuno anche al pranzo e quindi il pranzo diventerebbe il pasto più importante della giornata no?Ecco ci siamo capiti.

Torniamo al punto 2.
Nel secondo caso invece ci possono essere vari opzioni: devo dimagrire?devo aumentare di peso?devo rimanere con il mio peso?il resto dell’alimentazione è corretto?

Nel caso più comune del dimagrimento puoi saltare la colazione ma il resto dei pasti deve essere corretto e bilanciato secondo la tua sana alimentazione. Inoltre devi fare attenzione che tu non scenda troppo con le calorie oppure il tuo metabolismo sul lungo periodo ti farà ciao ciao con la manina?.
Nel caso tu debba aumentare di peso o rimanere stabile non è una buona scelta in quanto vanifica il tutto in quanto mancano delle calorie giornaliere non recuperate.

Piccole nozioni che ti portano a vedere le cose sotto la prospettiva che meritano: ragionamento, individualità e semplicità.

Senza queste non si può costruire la strada corretta per se stessi e la TUA alimentazione corretta e sana, credimi te lo dice uno che ha provato praticamente tutto su di sè e avrebbe pagato oro ai tempi per avere qualcuno che gli chiarisse alcuni concetti banali ma fondamentali.

Ci sentiamo  con la prossima e spero di stimolare sempre la tua curiosità.

Francesco

Ciao!? Domanda fatale: Quanti pasti fare nella giornata?


Partiamo con la prima di una serie di mail in cui vorrei darti alcune informazioni nutrizionali.
Per come sono fatto preferisco informare le persone e non comandarle, perché reputo sia più sensato e corretto verso chi ho davanti.?‍♂️
Ti riporto una conversazione “tipo” che ho avuto spesso con le persone così ti spiego in cosa consiste informare piuttosto che dare nozioni che si basano sul nulla o peggio schierarsi da qualche parte.

Cliente: ” Eh lo so dovrei fare più pasti nella giornata”
Io: “Davvero?e perché dovresti?”
Cliente: “Eh non va bene saltare i pasti, sarebbe meglio fare pasti piu piccoli nella giornata”
Io: “Dipende..”
Cliente: ” Dici?mah..”

E dopo il mah calano le tenebre.?‍♀️

Le mie domande sono concentrate a portare la persona a chiedersi il perchè e ragionare assieme a me.
Perché si ha la concezione che molti pasti sono meglio di pochi? 
Perché lo leggo sui giornali, lo dicono alla tv bla bla bla.. ok ma perché??‍♂️

Te lo dico io?NO, non è nè meglio ne peggio.. perché dipende da chi lo fa.
Mettetevi in testa che siamo tutti diversi e tutti rispondiamo in modo diverso all’alimentazione.
Uno per tutti non funziona altrimenti avrebbero creato 1 libro di nutrizione e pace.?


Vediamo per chi va bene fare piccoli pasti durante la giornata:???

  • chi è in sovrappeso con un’alta percentuale di grasso in quanto piccoli pasti stimolano meno insulina creando quella che si può chiamare calma insulinica( non tutte ma una buona % di persone in sovrappeso ha una cattiva gestione dell’insulina)*
  • chi tende a mangiare troppo nei pasti principali e facendo piccoli pasti in mezzo arriva meno affamato al pasto principale
  • chi ha poco tempo per mangiare i pasti principali durante il giorno e non arriva alle calorie stabilite nella dieta

Insulina è un ormone proteico secreto dalle cellule delle isole di Langerhans del pancreas, che stimola l’assunzione del glucosio nelle cellule muscolari e adipose e, insieme al glucagone, partecipa alla regolazione dei livelli ematici di glucosio.

Per chi NON va bene fare piccoli pasti:???

  • a chi tende a mangiare molto nei pasti. Meglio fare pochi pasti più corposi se si tende ad eccedere comunque nel pasto. Infatti inserendo dei piccoli pasti si corre il rischio di aumentare l’introito calorico(vale per chi non è molto in sovrappeso) oltre ai pasti abbondanti già citati
  • per chi ha un lavoro in cui non si ha molto tempo per mangiare cibi “salutari” e si cade su alimenti spazzatura perché veloci da mangiare(es mela vs merendina)
  • per chi ha poco tempo per prepararsi vari cibi per la giornata (e si ricade al punto 2)

Come vedi non a tutti va bene fare molti pasti.?

Quello che conta è partire da se stessi e vedere cosa è meglio sia a livello fisiologico sia per questioni personali.?

Si potrebbe discutere sulle varie diete, nel nostro caso la dieta a zona(piccoli pasti e numerosi) vs warrior diet(1 solo pasto al giorno comprendente tutto il necessario) ma che senso avrebbe? Entrambe sono ottime.. ma la domanda giusta è:”Per chi sono corrette?”.?

Questi suggerimenti basilari devono essere le fondamenta di una corretta alimentazione. È inutile andare alla ricerca della tisana dimagrante se ci si perde su queste piccole cose, credimi sarebbe tempo perso.⌚

Anche per questa volta è tutto. Ci sentiamo  con la prossima e tratteremo ancora di alimentazione.
Francesco

Ciao!? 
Eccomi qui pronto con un’altro articolo che potrebbe interessarti visto il particolare momento che stiamo vivendo.
Stiamo tutti vivendo una vita diversa da come eravamo abituati e se prima il nostro stile di vita spesso per molti poteva essere considerato “sedentario” ora lo è in misura maggiore. Ma come impostare una alimentazione corretta in quarantena?

Purtroppo tutto questo non è un bene per le persone. Per chi come me lavora nel settore “benessere” sa bene che l’inattività fisica è tra le prime cause di malattie cardiovascolari(il 25% di malattie croniche).
Lo sapevi che l’attività fisica è considerata un fattore indipendente per l’uomo?Cosa significa?Significa che da sola è in grado di diminuire il rischio di mortalità per qualsiasi malattia. Mica cosa da niente.. per quello si insiste molto su questo fattore per tutte le persone.

Ma oggi non ti parlerò di attività fisica ma di alimentazione corretta in quarantena.

Sono qui a darti dei semplici consigli in materia di alimentazione per poter uscire ancora fuori dalla porta di casa senza girarti di lato?

Veniamo al sodo:

1)Cerca di tenerti costantemente in movimento, se prima ti allenavi 2-3 volte a settimana considera di aggiungere almeno un’altra seduta??‍♂️

2)Non puoi seguire l’alimentazione di prima.. perché abbiamo già detto che ti muovi meno e consumi meno ovviamente. Oltretutto l’aumentare di peso è un processo subdolo in quanto è lento ma progressivo quindi magari non ti vedi peggio ora ma tra 20gg potrai rendertene conto.?

3)Evita di mangiare per noia, trova un sistema per muoverti e dedicarti ad altro in modo che tu possa seguire degli schemi per sostenere una alimentazione corretta?

4)Non fare cambiamenti drastici ma semplicemente mangia meno. ?

5)Mantieni dei ritmi sonno-veglia normali. Se stai alzato fino a tardi indovina cosa farai? Esatto..mangerai, lo sai bene quindi lo puoi evitare ??

6)Ora piu che mai alimentati con cibi poco raffinati e possibilmente di buon valore nutrizionale.

7)Se ti muovi poco prediligi proteine e grassi e limita i carboidrati (devono comunque essere presenti).Se invece ti alleni regolarmente puoi tenerli più alti e limitare i grassi.

8)Assumi per mantenere il sistema immunitario in forma alimenti ricchi di vitamina C ed E, vitamina D. La vitamina C è risaputo ormai dove si trova, la vitamina E la trovi facilmente per esempio nell’olio di oliva, nelle uova, nei cereali integrali. La vitamina D viene prodotta all’esposizione solare e chi vive nel nord Italia è mediamente carente.
Per come la penso io, pur alimentandomi bene consiglio un po’ a tutti l’assunzione dei almeno 2 di questi alleati sotto forma di integratore. Vitamina C e vitamina D non dovrebbero mai mancare nella nostra alimentazione. Evitate formule troppo elaborate che fanno lievitare i costi, se vi servono le vitamine singole le trovate a prezzi molto accessibili un po’ ovunque.

Semplici consigli ed efficaci, che possono sembrare scontati ma se applicati ti portano ad un risultato. L’alimentazione corretta in quarantena non deve e non può essere quella di sempre, quindi è tempo di modificarla… in meglio!

Vorresti sapere come strutturare una alimentazione sana partendo da te stesso?
Allora seguimi nelle prossime mail o articoli perché ne parlerò ??

Alla prossima.
Francesco

 

Ciao ?, mi riallaccio alla mail precedente per parlarvi dell’allenamento a casa appunto.

Come hai potuto vedere ho messo a disposizione 2 schede di allenamento gratuite, per poter dare la possibilità alle persone di fare qualcosa pure in questo periodo. Spiego quel qualcosa, visto che in questo momento c’è molta confusione temo.?Ecco qui intanto le due schede:

Partiamo da dei principi fondamentali dell’allenamento che un trainer sa esattamente mentre chi si allena di solito no e senza offesa per nessuno quando vi buttate su allenamenti a caso sapete cosa ottenete? caso!Potete ottenere un risultato come regredire come non fare assolutamente nulla.
I principi di allenamento sono sempre quelli, sovraccarico progressivo, aumento volume, aumento intensità ecc ecc.
Quindi che senso ha per chi faceva 100kg di stacco da terra allenarsi con una cassa d’acqua per stimolare la forza e ipertrofia?(Vi ricordo che il vostro amico bilanciere in palestra vuoto pesa 20kg..).Nessun senso.?

Ha senso invece in questo periodo focalizzarsi su altri aspetti muscolari quali resistenza, forza resistente, capacità di recupero per sforzi intensi ecc.??

Quindi non tramutate il vostro allenamento in palestra in un allenamento a casa(a meno che non sia del tutto simile come scopo), perchè sarebbe un’inutile perdita di tempo(e se sei allenato non è meglio di niente, perchè appunto ci sono altri sistemi).?‍♂️
Quindi cosa dovrei fare?Nelle schede che vi ho fornito trovate la risposta.

Per i maschi si cerca tramite il corpo libero di stimolare una forza resistente e quel che arriva in più è tutto gratis come si suol dire. Si lavora sui tempi(tot lavoro in tot tempo, cercando di battere il proprio record), oppure sul volume nel minor tempo possibile.

Ci sono altre scelte?certo, però per lo meno questa è sensata.?‍♂️

Per le donne invece ho optato per delle scelte diverse, dei circuiti per stimolare la circolazione sanguigna. Vi renderà il sedere di marmo?non credo, non è lo scopo della scheda. Potrebbe darvi però uno stimolo diverso e far circolare sangue sulla zona inferiore e specie in un periodo di fermo non è mai una scelta sbagliata. Per la parte superiore invece essendo meno predisposte a livelli di forza le possibilità di lavoro a corpo libero sono buone.?‍♀️

Come sempre vi porto a ragionare, perchè è quello che faccio quando preparo le schede. Vi porto il seguente esempio per farvi luce, perchè dal lato atleta non si vede mai il lavoro a monte e sembra che quanto fatto dal trainer non sia altro che buttare a caso esercizi qua e là e numeri strani.?‍?

Un giorno al Sig. Paolo si rompe il pc, sul quale si basa il suo lavoro. Subito chiama un tecnico che arriva ben presto in suo soccorso. Il tecnico smonta il pc, guarda bene poi prende un cacciavite e avvita una vite. Rimonta il tutto, prova e tutto va a meraviglia.
Paolo lo ringrazia apertamente perchè gli ha salvato la vita e gli chiede quanto gli deve. Il tecnico gli dice 200€. Paolo stizzito pretende una fattura che indichi perchè chiede 200€ per il suo intervento visto che ci ha impiegato poco meno di 5 minuti:” Lo potevo fare anche io cavolo!!” disse tutto alterato al suo salvatore.
Il tecnico appena tornato a casa compila la fattura:
-tempo speso per trovare il problema 0€
-sapere quale vite avvitare 200€

Spero di aver reso l’idea.??
Con questo ti invito ad andare a far visita di tanto in tanto alla sezione del mio sito in blog o shop perchè a breve metterò una scheda per maschi fatta con ragionamenti sensati per poter stimolare, per quanto si può fare con una scheda di allenamento a casa, la muscolatura. Ti assicuro che quando l’ho provata su me stesso mi ha dato un ottimo feedback, non quanto la pesistica ma sicuramente divertente da applicare.
Per la donna arriverà??

Francesco???